Suoniamo La Chitarra
L'idea metodologica è di partire da un ristretto numero di note e con queste costruire o ricercare piccole e divertenti melodie da suonare. Aggiungendo via via altre note si progettano itinerari musicali che includano l'apprendimento passato con quello nuovo.
Le prime note scelte da Roberto Fabbri per iniziare lo studio sono il SOL, il LA ed il SI, un gruppo di tre note di cui due a vuoto ed una, il LA, semplice da posizionare per il bambino, trovandosi egli ad usare il secondo dito al centro della tastiera ed assumendo così naturalmente una corretta posizione della mano sinistra.
A questo sia aggiungono basi musicali che, accompagnando lo studente nell'esecuzione dei brani, oltre a dargli maggiore gratificazione e ricoprendo al tempo stesso la funzione di metronomo, lo obbliga a rispettare i tempi di durata delle note.
Gli esercizi di presentazione delle note sono ridotti al minimo, l'allievo invece viene fatto esercitare su melodie che fanno parte già del suo bagaglio culturale, come una scelta di brani che appartengono al mondo della prima infanzia (filastrocche etc.).
Inoltre i brani sono integrati con una parte per il maestro, sotto forma di accordi o per esteso su pentagramma, dando così la possibilità al bambino di abituarsi ad un accompagnamento, ed al maestro di riprendere in qualsiasi momento l'allievo che si fosse "smarrito".
Il libro si conclude con famosissime canzoni di cantautori moderni che hanno l'intento di attualizzare lo studio e non far sembrare la chitarra e la musica come qualcosa al di fuori dal mondo in cui si vive ed alle cose che si sentono attraverso i media.
Ecco "Suoniamo la Chitarra", Roberto Fabbri
ed il Leoncino al GT Ragazzi!


